Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, le nostre classi terze hanno partecipato a un evento davvero speciale per ricordare le vittime dell’Olocausto. La 3A ha portato in scena il rogo dei libri, un momento simbolico di distruzione della cultura e delle idee. Alcune ragazze e ragazzi hanno portato una canzone o un libro a loro caro e, con un gesto forte, li hanno “bruciati”, per ricordare quello che è successo durante il regime fascista. La classe ha anche cantato tre canzoni che, ognuna a suo modo, ha voluto trasmettere un messaggio di speranza: Hava Nagila, che parla di gioia e speranza per il popolo ebraico; Gli altri siamo noi, che ci invita a riflettere sull’inclusione e sull’uguaglianza; e One Love, un inno alla pace e alla solidarietà tra i popoli.
La 3B ha invece raccontato la storia dei profughi del 1947, concentrandosi sul Magazzino numero 18 di Trieste, un luogo dove migliaia di persone in fuga dalla guerra sono state accolte. La classe ha cantato Pensa di Fabrizio Moro, che ci fa riflettere su quanto sia importante lottare contro l’indifferenza, Imagine di John Lennon, che sogna un mondo senza guerre, e Hashivenu, una preghiera ebraica che invoca la pace e il ritorno alla speranza, un momento che ha toccato tutti noi.
Le classi della 1ª media, della 4ª e della 5ª elementare hanno assistito all’evento, ascoltando attentamente e riflettendo insieme a noi su temi fondamentali come la memoria storica e il rispetto reciproco. È stato un’occasione per sensibilizzarci tutti su quanto sia importante non dimenticare il passato e impegnarsi per costruire un futuro migliore, lontano da ogni forma di discriminazione.
Articolo scritto da Maddalena Fellin classe 3°S SSPG






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