Light it up! Dalle idee al colore, dal colore alla comunità

9 settembre inaugurazione e presentazione

Cosa succede quando ai ragazzi viene data la possibilità di immaginare, progettare e trasformare concretamente uno spazio che vivono ogni giorno?

Nasce “Light it up!”, un progetto che mette al centro il protagonismo dei giovani, dando voce alle idee, ai desideri e alla creatività di un gruppo di ragazze e ragazzi di 13 e 14 anni, residenti sull’Altopiano della Vigolana e frequentanti la scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Vigolo Vattaro.

Da uno spazio trascurato a un luogo di tutti

L’idea nasce dall’osservazione di uno spazio del cortile della scuola percepito dai ragazzi come poco valorizzato, impersonale e trascurato, e dal desiderio di trasformarlo in qualcosa di più riconoscibile, accogliente e significativo.

Da una lampadina nasce un’idea.

La lampadina, già presente nelle prime elaborazioni del gruppo, è stata scelta come simbolo del progetto: rappresenta idee, creatività, intuizioni e possibilità.

E proprio da un’idea nasce il desiderio di lasciare un segno concreto nella scuola: la realizzazione partecipata di un murales su un muro di circa 1,50 x 15,50 metri.

Non sarà semplicemente un dipinto. Sarà un’occasione per incontrarsi, confrontarsi, condividere capacità e punti di vista differenti e, soprattutto, costruire insieme qualcosa che appartenga a tutti. Ragazzi e ragazze con interessi e competenze diverse — artistiche, tecniche e teoriche — potranno mettere in comune le proprie idee e sperimentare insieme il processo creativo, accompagnati da figure professionali esperte.

Le quattro fasi del progetto

1. Promozione e coinvolgimento Presentazione del progetto agli studenti, ampliamento del gruppo dei partecipanti e raccolta delle idee e delle proposte.

2. Laboratori formativi e creativi Tre incontri dedicati alle tecniche di pittura murale, alla progettazione e allo sviluppo delle idee. Il percorso porterà alla realizzazione di un bozzetto condiviso, che sarà la guida per la realizzazione dell’opera.

3. Realizzazione partecipata del murales Tre laboratori di pittura durante i quali ragazze e ragazzi, accompagnati dalle formatrici, trasformeranno concretamente il muro: dalla marcatura delle linee alla stesura dei colori, dall’armonizzazione delle tonalità ai ritocchi finali e alla sigillatura dell’opera.

4. Festa di inaugurazione Al termine del percorso ci sarà un momento pubblico aperto alla comunità per presentare il murales e raccontare il lavoro, le idee e le esperienze che hanno portato alla sua realizzazione.

La realizzazione del progetto è prevista nel mese di settembre, prima dell’inizio delle attività scolastiche. Il progetto è stato presentato al Piano Giovani dell’Altopiano della Vigolana ed è stato approvato dalla Commissione.

Un segno da lasciare

Ma il significato più importante del progetto va oltre la realizzazione del murales.

Per i ragazzi che si apprestano a concludere il percorso nella scuola secondaria di primo grado, quell’opera rappresenterà la possibilità di lasciare qualcosa alle generazioni successive. Un segno del loro passaggio. Un pezzo della loro creatività. Un ricordo condiviso.

Un luogo che, da semplice spazio di passaggio, può diventare luogo di incontro, espressione e appartenenza. Perché una scuola non è fatta solo di aule e corridoi: è fatta soprattutto dalle persone che la vivono, dalle loro idee e dalle tracce che scelgono di lasciare.

E questa volta saranno proprio i ragazzi a lasciare la loro.

 

Documenti

1000325674

jpeg - 188 kb