“Criceto Ciop va a scuola”: un progetto di accoglienza delle classi 5ªA e 5ªB

Gli alunni di 5ªA e 5ªB accolgono i grandi dell’infanzia con “Criceto Ciop va a scuola”, storia sulle emozioni del passaggio alla primaria.

Nell’ambito del Progetto Accoglienza per l’anno scolastico 2025-2026, gli alunni delle classi 5ªA e 5ªB hanno realizzato un libricino dedicato ai bambini della Scuola dell’Infanzia – sezione grandi, con l’obiettivo di accompagnarli nel delicato passaggio alla scuola primaria. Il titolo scelto, “Criceto Ciop va a scuola”, racchiude il senso dell’iniziativa: raccontare, attraverso una storia semplice e coinvolgente, le emozioni, le paure e le scoperte che caratterizzano l’inizio di questa nuova avventura.

Il progetto è nato da un momento di riflessione condivisa. I ragazzi di quinta hanno ripensato a quando anche loro stavano per iniziare la primaria e hanno ricordato l’agitazione del primo giorno, la paura di non conoscere nessuno, il timore di sbagliare durante una verifica o di non sentirsi all’altezza. Da questi ricordi sono nate conversazioni sincere e profonde, che hanno permesso di raccogliere le emozioni più comuni legate all’ingresso in una nuova scuola. Lavorando a coppie, gli alunni hanno trasformato queste emozioni in episodi narrativi, dando vita al personaggio di Criceto Ciop, un piccolo criceto curioso e sensibile che affronta, passo dopo passo, le situazioni tipiche della vita scolastica.

Nel racconto, Ciop prepara lo zaino con la mamma, vive l’emozione del primo giorno di scuola, entra in classe con il cuore che batte forte, prova l’ansia della prima verifica di scienze, si misura con la matematica disegnando il suo primo numero alla lavagna, scopre l’importanza di chiedere aiuto durante la lezione di italiano, sperimenta la gioia della ricreazione, della mensa, della motoria e della biblioteca, fino a comprendere quanto sia bello fare amicizia e sentirsi parte di un gruppo. Ogni episodio rappresenta una piccola sfida che si trasforma in una conquista, mostrando ai più piccoli che la paura può diventare coraggio.

Dal punto di vista letterario, il libricino è stato costruito con uno stile narrativo semplice, rassicurante e vicino alla sensibilità dei bambini. Il punto di vista interno al protagonista consente ai lettori di riconoscersi nelle emozioni di Ciop e di sentirsi accompagnati in ogni momento del racconto.

Attraverso questo lavoro, gli alunni delle classi 5ªA e 5ªB non solo hanno sviluppato competenze di scrittura creativa e riflessione emotiva, ma hanno anche assunto un ruolo attivo e responsabile all’interno della comunità scolastica. Il libricino, interamente ideato e redatto rappresenta un ponte simbolico tra infanzia e primaria. “Criceto Ciop va a scuola” non è soltanto una storia, ma un gesto concreto di accoglienza: un modo delicato e autentico per dire ai nuovi arrivati che la scuola è un luogo sicuro, dove crescere, imparare e sentirsi parte di una piccola grande comunità.

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